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Tubo di Pilot

Progetti > Costruzioni

Brevi cenni storici

Il tubo di Pitot, fu inventato nel 1732 dallo scienziato francese Henri Pitot, del XVIII secolo. Grazie alla sua invenzione, il tubo di Pitot è un dispositivo per calcolare la velocità di scorrimento di un fluido; consiste in un tubo foggiato in modo tale che un suo ramo sia disposto parallelamente alla corrente e l'altro perpendicolarmente a essa, è così  possibile avere la velocità dell'aria con estrema precisione. Dalle pagine che seguiranno potrete vedere passo passo come costruirne uno, per potere essere usato come sonda di rilevamento per un eventuale sistema di telemetria montato su un aeromodello.
Per prima cosa dovete procurarvi quattro tubi di sezione differente
Un tubo in ottone diametro 4 mm
Un tubo in ottone diametro 2 mm
Un tubo in rame diametro 3 mm
Un tubo in alluminio diametro 4 mm
Tagliare con un dremel  dal tubo da 4 mm, uno spezzone di 85 mm.


Poi alla distanza di 15 mm effettua 4 fori a 90° con una punta da 08


A questo punto con una pinza schiacciare il tubo dal lato opposto dei fori in modo da poter fare entrare due tubi da 2 mm nel  foro: Tagliare due spezzoni di tubo in ottone da 2 mm uno lungo circa 100 mm e uno circa 35 mm, inserire il tubo lungo 100 mm nel foro in modo che possa  fuoriuscire dal lato opposto di circa una decina di mm, ed il secondo tubicino con un pò di forza farlo entrare per qualche mm insieme all’altro tubicino infilato precedentemente

 
 
 

Una volta infilati i due tubicini saldare il tutto in modo da chiudere ermeticamente e dare la possibilità all’aria di uscire solo dai tubicini, poi piegare un pochino il tubicino più corto per una questione di cablaggio.

Dalla parte opposta del tubo infilare un pezzettino di tubo di rame in modo che il tubicino da 2 mm che fuoriesce dal tubo grande si viene a trovare perfettamente al centro



Fermare il tutto con delle gocce di ciano o per i più capaci effettuare una piccola saldatura, poi pulire bene e per ultimo inserire il tubicino di alluminio, questa volta  fermarlo con alcune gocce di ciano, alla fine tagliare contemporaneamente i tre tubicini che fuoriescono in modo da far rimanere circa 3 mm.  

A questo punto rifinire e arrotondare con una lima  il bordo tagliato in modo da togliere imperfezioni ed eventuali spigoli

Alcune raccomandazioni prima di usare il tubo di PITOT come sonda.
Con un filo armonico sondare i tubicini per accertarsi che non siano ostruiti da eventuali scorie formatesi durante i tagli, o se non avete il filo armonico con degli spilli del diametro interno del tubicino.
Dopo questi controlli soffiarci dentro per assicurarsi che l’aria passa.
Altra cosa importante, fare in modo che non rimanga spazio  tra il tubicino di alluminio  e quello di ottone, perché lo spazio potrebbe creare delle turbolenze che falserebbero il rilevamento, cercare quindi di chiudere l’eventuale spazio che si possa essere venuto a creare nel cablaggio, con una leggera saldatura o con della colla bi componente, il tutto poi rifinito con l’aiuto di una buona lima o cartavetro e  con ilio di gomito, in modo da avere un tubo uniforme.

Ultima raccomandazione e’ nel montaggio, montare il tubo di PITOT il più lontano possibile dal flusso dell’elica, possibilmente montarlo sull’estremità di un’ala.

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